I latti artificiali , detti anche “formulati”, rappresentano
l’unica alternativa al mancato o insufficiente allattamento
materno. La scelta del latte artificiale spetta sempre in ogni
caso al pediatra.
L’allattamento artificiale è sufficiente nei casi
in cui la madre non può allattare perché malata
(malattie croniche gravi, malattie infettive croniche ed acute
ecc.) o per mancanza di latte (agalattia, ipogalattia); altri
casi sono dovuti al bimbo (difficoltà di suzione, malformazione
al palato e alle labbra, nascita pretermine ecc..) Oltre a ciò,
vi possono essere motivi di natura psicosociale ( es. il bisogno
di tornare presto al lavoro) che portano ad un’interruzione
precoce dell’allattamento al seno intrapreso dalla madre.
Anche in questi casi si ricorre all’allattamento artificiale.
I latti artificiali o latti formulati sono oggi costituiti in
modo da essere il più possibile simili a quello materno
e dal punto di vista nutrizionale possono essere considerati completi.
Sono costituiti essenzialmente da latte vaccino e vengono arricchiti
di sostanze nutritive fondamentali per uno sviluppo ottimale del
neonato. Si differenziano in:
• latte adattato: più digeribile e ricco
in sieroproteine;
• latte parzialmente adattato: si differenzia dal
precedente per un minor contenuto in lattosio e un diverso contenuto
proteico;
• latte per lattanti, o di partenza, adatto per
i primi 4-6 mesi di vita;
• latte di proseguimento per lattanti da 6 a 12mesi;
• latte di crescita per bambini di età fra
12 a 36mesi.
Esistono anche dei latti che si possono definire “terapeutici”,
o speciali, studiati per essere utilizzati nei casi in cui il
neonato non sia in condizione di tollerare i latti tradizionali:
• Latte ipoallergenico, in cui le proteine di origine
vaccina sono state frammentate in proteine più piccole
per diminuire la possibilità di una reazione allergica
dovuta alle stesse.
• Latte a base di soia, che contiene proteine vegetali
derivate dalla soia. È molto utilizzato nelle allergie
alle proteine del latte vaccino e in altre patologie intestinali.
A questi tipi del latte poi si aggiungono dei latti particolari
come il latte per prematuri e per bambini di basso peso alla nascita.