L'allattamento è una fase molto importante sia per il bambino
che per la madre!
È la prima cosa che il neonato deve imparare a fare in questo
mondo nuovo, mentre per la madre è la prima tangibile dimostrazione
della dipendenza da sé di quel piccolo esserino!
Nei primi mesi di vita del bambino il latte materno è senza
dubbio l'alimento ideale infatti la composizione del latte materno
è equilibrata in tutti i componenti, risponde alle esigenze
nutrizionali ed alla limitata capacità digestiva del neonato.
Il latte materno differisce dai latti adattati in quanto contiene
utili fattori che assicurano al lattante una difesa contro le infezioni
e ritardano la comparsa di eventuali manifestazioni allergiche.
Il latte materno varia la sua composizione nel tempo:
• Il colostro (4-5 gg dopo il parto) è un liquido denso
e giallognolo, è molto ricco in proteine ed in fattori ad
azione antimicrobica
• Il latte di transizione è un liquido dal colore più chiaro ,denso e cremoso
• Il latte maturo (intorno al decimo giorno dopo il parto)
ha un aspetto acquoso e un sapore dolce, contiene meno proteine
e minerali ma è più ricco in grassi e zuccheri e vitamine
del complesso B. Anche durante la stessa poppata il latte materno
varia la sua composizione: all'inizio è più diluito
mentre verso la fine del pasto aumenta il quantitativo di grassi
dando al lattante un senso di sazietà.
I vantaggi dell’allattamento al seno sono di 3 tipi:
1. Nutrizionali: il latte materno contiene nutrienti
quantitativamente e qualitativamente ottimali per coprire come
unico alimento i fabbisogni del bambino nei primi 5/6 mesi di
vita favorendone la crescita e condizionando le caratteristiche
fisiologiche della digestione, dell’assorbimento e del metabolismo.
2. Protettivi: mediante il latte materno il bambino presenta
migliori difese nei confronti delle infezioni da virus e batteri
(infezione delle vie respiratorie superiori e inferiori, infezioni
intestinali, infezioni delle vie urinarie, meningiti e sepsi),
delle allergie(eczemi, asma) da alcune malattie da alterata risposta
immune(diabete giovanile, morbo di Chron, rettocolite ulcerosa).
3. Psicologici: mediante l’allattamento si realizza
più facilmente il rapporto madre neonato. Attaccato al
seno il bambino ascolta la voce della madre, ne sente l’odore
e il calore della pelle,si rilassa e la sua attività respiratoria
diventa più regolare. Da canto suo la madre riceve stimolazioni
somatosensoriali, avverte una profonda sensazione di benessere,
si sente gratificata e realizzata. Le donne che allattano al seno
hanno minore incidenza di carcinoma alla mammella, di neoplasia
dell’ovaio e di osteoporosi durante la menopausa; inoltre
presentano una maggiore facilità a tornare al peso pregravidico
per l’alto consumo energetico dovuto alla produzione del
latte.