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Muoversi
aumenta il consumo calorico e limita l'incremento
di peso. Salvo casi particolari (apertura del
collo dell'utero, contrazioni frequenti), l'esercizio
fisico è consigliato durante tutta la
gravidanza. Le attività più indicate
sono il nuoto, la ginnastica acquatica e la
ginnastica dolce, mentre sconsigliati sono gli
sport più a rischio (equitazione, bicicletta,
immersioni subacquee, judo, etc.).
Prima e dopo un'attività sportiva, le
donne incinte devono cercare di bere molto e
aumentare la loro razione di carboidrati. Dopo
lo sforzo, si raccomanda un riposo di almeno
15 minuti.
L'ideale è alternare periodi di riposo
(sdraiate in posizione orizzontale o, meglio,
sul fianco sinistro) a passeggiate all'aria
aperta (lontano dal traffico).
Esercizi specifici
Alcuni semplici esercizi possono
essere eseguiti tutti i giorni e servono per
migliorare la circolazione, tonificare i muscoli,
rafforzare legamenti e articolazioni. Inoltre
aiutano a prendere coscienza del proprio corpo
e ad alleviare le sensazioni dolorose.
Flettere ed estendere i piedi vigorosamente
(20 volte ciascuno)
Ruotare i piedi 8 volte in una direzione e 8
volte in quella opposta
Da posizione carponi, incurvare la schiena contraendo
gli addominali per guardarsi le ginocchia (posizione
del gatto). Quindi ritornare lentamente alla
posizione di partenza sollevando la testa e
rilassando la schiena (10 volte lentamente e
ritmicamente)
Stando sdraiate sul dorso piegare ad angolo
retto entrambe le gambe unite e lasciar "cadere"
le ginocchia prima da un lato e poi dall'altro,
facendo perno sulla schiena (2 volte per fianco)
Stando sdraiate sul dorso piegare ad angolo
retto entrambe le gambe unite e sollevare lentamente
il bacino (7 volte)
Stando sdraiate sul dorso a gambe divaricate,
con le ginocchia piegate ad angolo retto, lasciar
"cadere" verso l'esterno prima un
ginocchio e poi l'altro, dondolandosi leggermente
sull'osso sacro (8 volte, respirando lentamente)
Stando sdraiate sul dorso a gambe divaricate,
sollevare una gamba tesa fino a formare un angolo
retto con il corpo e portarla dal lato opposto
fino a toccare terra con il piede (senza staccare
le spalle da terra). Quindi riportarla in centro
e farla scendere lentamente. Ripetere l'esercizio
con l'altra gamba (8 volte, respirando lentamente)
Muscolatura pelvica: fingere di dover trattenere
le feci, un tampone vaginale e le urine. Mantenere
questi muscoli contratti finché possibile
e quindi rilasciarli (7 serie per tre volte
al giorno)
Ricordarsi:
- dovendo stare sedute, non incurvare mai la
schiena ma appoggiarla bene allo schienale
- dovendo flettersi per raccogliere qualcosa,
piegare le ginocchia e non la schiena.
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