Durante la gravidanza la fase di crescita diventa
considerevolmente più lunga: i capelli
sono allora più folti, ma proprio perché
non rinnovati per tutto questo periodo, anche
un po' più deboli, pronti a cadere in
modo molto evidente al variare della situazione
ormonale, cioè dopo il parto.
Questa la situazione dello 80% delle donne in
gravidanza, mentre per il restante 20% inspiegabilmente
si ha la caduta dei capelli anche durante la
gravidanza.
A questa situazione di benessere segue a 2 -
3 mesi dal parto una caduta abbondante dei capelli,
più evidente nelle donne che allattano.
Le modificazioni ormonali e le situazioni di
forte emotività agirebbero facendo diminuire
il numero dei follicoli capaci di riprendere
la loro attività durante la fase di crescita,
in altre parole il cuoio capelluto è
dopo il parto più debole.
Durante la gravidanza, quando i capelli sono
folti e belli, si possono attuare alcuni accorgimenti
cosi da non avere una grande caduta dei capelli
dopo il parto.
Cosa fare:
-Lavare i capelli almeno due
volte la settimana, utilizzando shampoo
neutri: agiscono sulla forfora e riequilibrano
la secrezione sebacea. Ai lavaggi
alternare sempre due - tre volte per
settimana l'aspersione del cuoio capelluto
con polveri inerti per mantenerli meno
grassi.
-Utilizzare amminoacidi e complessi vitaminici
per nutrire il follicolo pilifero.
-E' buona regola mantenere il capello corto,
si indebolisce di meno.
Cosa non fare:
-Esporsi al sole, all'acqua
di mare, al freddo intenso ed al vento senza
aver protetto i capelli con oli.
-Le tinture che, oltre ad indebolire il capello,
possono essere tossiche per la
mamma e per il bambino. Sono innocue solo
le tinture con Henné ed Indaco.
-Le permanenti sia a caldo che a freddo indeboliscono
il capello.
-Pettinarsi frequentemente, portare trecce
troppo strette, fare la coda di cavallo,
i bandeau molto tirati o i bigodini : sono
tutte manovre che esercitano una
trazione eccessiva sull'impianto dei capelli
favorendone l'indebolimento e la caduta.