Molte donne sono solite guidare la macchina
sino a "poche ore prima" del parto:
questo non è prudente, in questo ultimo
trimestre di gravidanza l'utero cresce notevolmente
e rende i movimenti sicuramente meno disinvolti.
Anche il più piccolo incidente, un semplice
tamponamento, può riservare spiacevoli
sorprese a mamma e bambino: e non ci sono cinture
di sicurezza che possano servire a evitarle.
Quindi è bene se si deve usare la macchina
farsi accompagnare, ricordando di accomodarsi
sempre sui sedili posteriori e di tenere sempre
e comunque la cintura di sicurezza.
La legge italiana permette alle donne in gravidanza
di non portare la cintura di sicurezza nei casi
in cui questa possa dare disturbo alla gravidanza
stessa: è il medico che lo stabilisce
e a tale proposito deve rilasciare una dichiarazione
scritta.
Per quanto riguarda i viaggi e le
vacanze è prudente:
- informare sempre il medico per averne l'autorizzazione;
giudicherà se è il caso
di intraprendere o no il viaggio e se prescrivere
farmaci per non avere contrazioni durante
il viaggio stesso.
-la destinazione non deve essere troppo distante
( non superiore ai 300 - 400 Km ) per
non compiere un viaggio faticoso, che potrebbe
causare contrazioni.
-affrontare il viaggio utilizzando l'automobile:
da la possibilità di effettuare
delle soste ogni 2 - 3 ore, e di viaggiare tenendo
la posizione che è più comoda
(ad esempio sedute sul sedile posteriore ma
con i piedi sollevati).
-evitare i luoghi isolati, soprattutto se l'ospedale
più vicino è difficile da raggiungere.
-portare con se la documentazione completa della
gravidanza (cartella del medico ed esami).
Si ricorda che è sconsigliato viaggiare
in aereo in questo periodo, non perché è un mezzo di trasporto pericoloso per
la gravidanza, ma perché le compagnie
aeree non si assumono la responsabilità
di eventuali complicanze dovute ad un "parto
ad alta quota". Se si deve prendere necessariamente
l'aereo ci si può imbarcare solo con
la autorizzazione scritta de medico.