Infomamma.it
INFOMAMMA.it: il portale della mamma: gravidanza, prenatale, neomamma!
powered by Medicando.com - motore ricerca medico con directory, articoli, link e libri di medicina
Get More
Contattaci FORUM
Contattaci REGISTRAZIONE MEDICI
Contattaci
CONTATTACI
Scambio Link
SCAMBIO LINKS
Scambio Banner
SCAMBIO BANNER
Scambio Banner Pubblicita'
Iscriviti alla Newsletter NEWSLETTER
 
Guarda la WebTV WEBTV
Scarica la Toolbar di Infomamma Toolbar
Scarica la Toolbar di Infomamma aggiungi ai preferiti
IMPOSTA COME HOME PAGE infomamma come home page
Pgenda.com
PATOLOGIE E MALATTIE
 
 
Infomamma.it
     
AMNIOCENTESI (16° - 18° SETTIMANA)  
 

L'amniocentesi rappresenta uno strumento per ottenere materiale biologico fetale dal quale è possibile procedere con uno studio genetico.
Convenzionalmente viene utilizzata per lo studio dei cromosomi fetali e quindi è indicata per valutare in diagnosi prenatale situazioni di potenziale aumento del rischio di cromosomopatie.
Per questo è indicata per escludere il potenziale rischio legato all'età materna avanzata (>35 anni) o altre situazioni oggetto di consulenza genetica quali anomalie cromosomiche familiari ecc..


Il prelievo viene eseguito con l'ausilio di un ago introdotto per via transaddominale sotto costante controllo ecografico e non richiede uso di anestetico.
Il test ha una detection rate (rapporto tra il numero di feti affetti risultati positivi al test e numero totale di feti affetti) di 100/100 per le cromosomopatie visibili ad un'esame cromosomico standard, con una quota di falsi positivi (feti sani risultati positivi al test) di 0/100. L'esame è legato ad un rischio di complicanze abortive di 0.5/100.
I tempi di consegna del referto variano dalle due alle quattro settimane a seconda dei diversi centri.
In alcuni centri è disponibile uno studio preliminare operato attraverso metodiche in fluorescenza (FISH) che consente di escludere le più frequenti patologie cromosomiche (es. Sindrome di Down) in 24 ore dall'esecuzione del prelievo.

 

| | | | | | Powered by A.B.