Il rigurgito è l'emissione dalla bocca o dal naso di una
certa quantità di latte appena ingerito.
Si verifica in genere subito dopo la poppata, spesso si accompagna
al ruttino, ma può anche essere indipendente.
Nelle prime settimane di vita, molti lattanti sani rigurgitano,
una o più volte al giorno, poco dopo aver mangiato.
La predisposizione a rigurgitare è maggiore nei primi mesi
e Il rigurgito è più frequente nei lattanti che
succhiano velocemente o che si muovono o vengono mossi troppo
dopo il pasto, è maggiore nei primi mesi e diminuisce come
frequenza intorno all'ottavo-decimo mese e non è più
riscontrabile generalmente dopo l'anno di età.
Trattamento: In genere il rigurgito non richiede
l'intervento del pediatra, a meno che non interferisca con la
normale crescita di peso del bambino. Si possono però appilcare
vari accorgimenti per prevenirlo o ridurlo:
- evitare di allattare il bambino mentre piange
- tenere il biberon inclinato affinchè non si formi aria
nella tettarella che deve essere piena di latte
- abituare il bambino a fare piccole pause durante il pasto, per
alcuni minuti dopo la poppata tenerlo verticale finchè
riesce a emettere l'aria ingurgitata
- coricare il bambino a pancia in giù o sul fianco per
evitare che l'eventuale rigurgito possa essere inalato
- evitare fasce ombelicali, retine, pannolini troppo stretti sull'addome
- In caso di rigurgiti frequenti, l'unica terapia realmente utile
è quella così detta "posizionale" che
consiste nel tenere il bambino, dopo la poppata e dopo il ruttino,
in posizione eretta per qualche minuto