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Le Complicanze nel percorso diagnostico e nelle procedureIsterosalpingografia
- Infezioni pelviche e tubariche (<1%)
- Reazione da corpo estraneo dovuta alla persistenza utero-annessiale di mezzo di contrasto iodato
- Reazioni allergiche al mezzo di contrasto iodato
- Crisi vagale
- Crisi vagale
- Laparoscopia
- Diagnostica (0.22%)
- Operativa (0.34%)
- Lesioni vascolari (1%)
- Lesioni viscerali (0.41Complicanze conseguenti al pneumoperitoneo (insufflazione extraperitoneale, enfisema mediastinico, pneumotorace, pneumo-omento, aritmie cardiache)
- Complicanze conseguenti all’anestesia generale
Iperstimolazioneovarica controllata
- Sindrome da iperstimolazioneovarica (1%-10% nelle forme medie-severe; <0.5% nelle forme gravi)
Inseminazione intrauterina ed intraperitoneale
- Complicanze infettive a livello pelvico (0.2%)
Prelievo ecoguidato degli ovociti
- Lesioni vascolari
- Perforazione anse intestinali
- Infezioni pelviche
- Rottura cisti endometriosiche
- Complicanze legate all’anestesia locale, locoregionale o generale (depressione respiratoria, confusione mentale, agitazione e disturbi sensoriali) (0.16%)
- Complicanze emorragiche da punzione dell’ovaio.
Elettrostimolazione
- Episodi ipertensivi
- Ulcerazioni rettali ed escare
- Complicanze legate all’anestesia generale
TESA/TESE (TesticularSpermAspiration/Extraction), Biopsia Testicolare
- Infezioni testicolari
- Ematomi
- Complicanze legate all’anestesia generale
Deferentovescicolografia
- Reazioni allergiche
- Orchiti
- Fibrosi
Gravidanza
Gravidanze extrauterine (1%)
Gravidanzemultifetali (17-20%) rischi fetali:
- aborto
- presentazione podalica
- partopretermine
rischi materni:
Embrioriduzione aborto (4%-5%)
partopretermine (75%)
Infezioni pelviche
Le tecniche PMA presentano sia rischi e complicanze specifiche (sindrome da iperstimolazioneovarica, gravidanze multiple, gravidanze ectopiche) che complicanze aspecifiche legate all’atto chirurgico (anestesia, aspirazione dell’ovaio, laparoscopia).
Esistono strategie, quali ridurre allo strettamente necessario il ricorso alla ISG il differimento del trasferimento degli embrioni, in grado di ridurre il rischio di sindrome da iperstimolazioneovarica severa.
L’incidenza di gravidanze multiple, molto più frequente nelle tecniche minori dove non si effettua l’aspirazione dei follicoli è di circa il 25-30% ed è conseguenza della stimolazione ovarica.
Il rischio può essere ridotto, nelle tecniche maggiori, limitando il numero degli embrioni trasferiti.
Le gravidanze plurigemine sono complicate da una più alta mortalità in utero, da una maggiore incidenza di parti pretermine e di morbilità e mortalità perinatale. Esiste una procedura diaborto selettivo utilizzata nella finalità di tutelare la salute della donna e di parte dei feti. Poiché questo rischio espone ad decisioni e procedure cariche di discussioni etiche la commissione auspica procedure che, almeno nelle tecniche maggiori, trasferiscano non più di 3 embrioni in utero.
La percentuale di gravidanze extrauterine con le tecniche PMA è dal 2% al 3.5%.
I dati presenti in letteratura riportano lo stesso rischio di malformazioni fetali maggiori e minori.
Sembra, invece, da dati preliminari, essere aumentato per le tecniche ICSI il rischio di anomalie numeriche dei cromosomi sessuali.
Va qui considerato che le complicanze rilevate nell’ambito dei programmi di PMA sono viziate da una selezione di un campione con patologie di base superiori alla popolazione normale, patologie che potrebbero pesare sulle percentuali riportate. È auspicabile valutare nell’ambito del rilievo epidemiologico regionale ciascuna di queste complicanze.
Viene altresì auspicato che il Servizio di pediatria e neuropsichiatria infantile della RER diventi una struttura integrata per il monitoraggio dello sviluppo psicofisico del bambino. È auspicata l’integrazione tra queste strutture ed centri di PMA.
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