| VACCINI
IN ITALIA
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VACCINAZIONI
OBBLIGATORIE PER LEGGE
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leggi sull'obbligo vaccinale prevedono come obbligatorie le
vaccinazioni: |
- antipolio,
- antiepatite
B,
- antitetanica
- e
antidifterica (queste ultime due in un'unica iniezione)
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Con
il decreto del 7/4/99 le prime due dosi di antipolio vengono
somministrate con vaccino Salk anzichè Sabin.
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VACCINAZIONI
FACOLTATIVE |
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- vaccinazione
singola anti-pertosse
- vaccinazione
singola anti-morbillo
- vaccinazione
singola anti-parotite
- vaccinazione
singola anti-rosolia
- accinazione
anti-haemophilus B
- vaccinazione
anti-influenzale
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VACCINAZIONI
SPECIALI |
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| Tratto
dal Sito di Pediatria
On Line |
- vaccinazione
anti-meningococco
- vaccinazione
anti-tifica
- vaccinazione
anti-tubercolare
- vaccinazione
anti-rabbica
- vaccinazione
anti-epatite A
- vaccinazione
anti-varicella
- profilassi
anti-amarillica
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| A
proposito di MALARIA: |
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- vaccinazione
anti-colera
- vaccinazione
anti-vaiolosa
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Vaccinazioni
obbligatorie per determinate categorie di persone e
di lavoratori |
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| Tratto
dal Sito del Ministero
della Sanità |
Prendendo
in considerazione la popolazione adulta, alcune vaccinazioni
sono obbligatorie per determinate categorie di persone e di
lavoratori:
la vaccinazione antitetanica
è obbligatoria, oltre che per tutti gli sportivi affiliati
al CONI, per i lavoratori agricoli, i metalmeccanici, gli operatori
ecologici, gli stradini, i minatori e gli sterratori, etc.,
secondo l'elenco riportato nella Legge
del 5 marzo 1963, n° 292;
la vaccinazione antitifica
è obbligatoria per gli addetti ai servizi di approvvigionamento
idrico, ai servizi di raccolta e distribuzione del latte, ai
servizi di lavanderia, pulizia e disinfezione degli ospedali,
per le reclute, etc (D. C. G. 2 dicembre 1926 - D.P.R. 26
marzo 1980 n° 327, art. 38);
la vaccinazione antitubercolare (BCG)
è obbligatoria per il personale medico ed infermieristico,
per le persone conviventi con soggetti affetti da tubercolosi,
per i ragazzi di età di compresa tra 5 e 15 anni residenti
in zone depresse ad elevata morbosità tubercolare (indice
tubercolinico maggiore del 5% nei bambini di 6 anni), per le
reclute all'atto dell'arruolamento (L. 14 dicembre 1970
n° 1008) DPR
n° 465 del 7 novembre 2001;
le vaccinazioni antimeningococcica, antitifica, antidiftotetanica,
antimorbillo-parotite-rosolia
sono obbligatorie per le reclute all'atto dell'arruolamento.
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Vaccinazioni
raccomandate per determinate categorie di persone e
di lavoratori |
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Oltre alle vaccinazioni obbligatorie, esistono anche vaccinazioni
raccomandate per alcune categorie professionali considerate
maggiormente a rischio e per alcune categorie di persone suscettibili
di andare incontro a serie complicazioni in caso di infezione.
La vaccinazione
contro l'epatite virale B
è raccomandata, e offerta gratuitamente, agli operatori
sanitari e al personale di assistenza degli ospedali e delle
case di cura private, alle persone conviventi con portatori
cronici del virus dell'epatite B, agli operatori di pubblica
sicurezza, ai politrasfusi e agli emodializzati e a tutte
le altre categorie indicate nel D.M. del 4 ottobre 1991.
La vaccinazione contro l'influenza
è raccomandata a tutte le persone di età superiore
a 65 anni e a coloro che sono sofferenti di malattie croniche
e debilitanti a carico dell'apparato cardiovascolare, broncopolmonare,
renale, etc., nonché agli addetti a servizi di pubblica
utilità (Circolari emanate annualmente).
La vaccinazione antileptospira
è raccomandata ai lavoratori addetti ai servizi di
smaltimento dei rifiuti liquidi, agli sterratori, a coloro
dediti per diporto ad attività in zone "umide"
o in acque dolci (pescatori, canoisti, etc.).
La vaccinazione antitifica, così come quella
antiepatite virale A e B, l'antipoliomielitica, l'antitetanica,
l'antirabbica,
può essere indicata per i viaggiatori che si rechino
all'estero in zone endemiche o comunque considerate a rischio.
Il regime d'obbligo, comunque, non costituisce necessariamente
una classificazione di maggior pericolosità delle
malattie per la cui prevenzione vengono effettuate, rispetto
alla sola raccomandazione; piuttosto, l'obbligatorietà
è stata determinata da particolari atteggiamenti
culturali storicamente presenti al momento della loro introduzione.
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